Perché alcune persone hanno paura?
Le cause possono essere diverse: brutte esperienze, paura del dolore, sensazione di perdere il controllo, imbarazzo, paura del giudizio, fastidio per rumori o strumenti, difficoltà a stare sdraiati o ansia generale.
Rimandare può peggiorare la paura
Rimandare sembra la soluzione più semplice, ma spesso aumenta l’ansia e permette a piccoli problemi di diventare più complessi.
Il primo passo: dirlo subito
È utile comunicare la paura già quando si prenota o all’inizio della visita. Dire di avere ansia, paura del dolore o esperienze negative aiuta lo studio a procedere con più attenzione.
Una visita può iniziare anche solo con un colloquio
La prima visita può servire a conoscersi, parlare del problema, controllare la situazione e decidere con calma i passaggi successivi.
Chiedere spiegazioni aiuta
La paura aumenta quando non si capisce cosa sta succedendo. Si possono chiedere spiegazioni semplici su cosa verrà controllato, cosa è urgente e quando fare una pausa.
Il segnale di stop
Concordare un segnale, come alzare una mano, può aiutare a sentirsi più in controllo durante la seduta.
Vergogna dei denti
Molti pazienti temono di essere giudicati. Il compito del dentista non è giudicare, ma capire il problema e aiutare a trovare una soluzione realistica.
Paura del dolore
Il dolore e il disagio vanno ascoltati, prevenuti quando possibile e gestiti con attenzione. È meglio evitare promesse assolute, ma è importante parlarne prima.
Quando contattare lo studio?
È utile contattare lo studio se si rimanda da tempo, si ha dolore, ci si vergogna, si teme l’anestesia o si vuole iniziare con una valutazione graduale.