Quali traumi possono succedere?
Possono verificarsi scheggiature, fratture, denti mobili o spostati, sanguinamento gengivale, trauma a labbra e bocca, dente rientrato nella gengiva o dente completamente uscito.
Prima cosa: controllare il bambino
Dopo il trauma bisogna osservare il bambino nel suo insieme. Se ha perso conoscenza, vomita, è confuso, ha forte sonnolenza, trauma importante al volto o difficoltà respiratoria, servono strutture mediche adeguate.
Se il dente si è scheggiato o rotto
Anche una piccola frattura merita attenzione. Può causare sensibilità, fastidio alla masticazione, bordi taglienti o coinvolgere parti più profonde del dente.
Se il dente si muove
Un dente mobile dopo un trauma deve essere valutato. È meglio evitare di muoverlo con le dita o far mordere cibi duri.
Se il dente è spostato o rientrato
Non bisogna cercare di rimettere il dente a posto da soli. Nei denti da latte bisogna prestare attenzione perché sotto si sviluppano i denti permanenti.
Se un dente permanente è uscito completamente
Il tempo è importante. Bisogna recuperare il dente prendendolo dalla corona, evitare di toccare la radice e contattare rapidamente il dentista o un servizio sanitario.
E se è un dente da latte?
Nei denti da latte non bisogna cercare di reinserire il dente autonomamente, perché si potrebbe danneggiare il permanente sottostante.
Trauma senza dente rotto
Anche se il dente sembra integro, possono comparire dolore successivo, cambiamento di colore, sensibilità o danni interni non visibili subito.
Quando contattare rapidamente lo studio?
Contattare rapidamente se un dente permanente è uscito, il dente si muove molto, è spostato, c’è sanguinamento importante, dolore, gonfiore, trauma ai permanenti o cambiamento di colore.