L’antibiotico cura il mal di denti?
Non sempre. Il mal di denti può avere molte cause diverse e in molti casi il dolore non si risolve davvero con l’antibiotico, perché la causa resta presente.
- carie profonda
- infiammazione del nervo
- infezione alla radice
- ascesso
- gengive infiammate
- dente del giudizio
- trauma
- vecchia otturazione infiltrata
- sensibilità dentale
Perché non prendere antibiotici avanzati in casa
Uno degli errori più comuni è prendere un antibiotico avanzato da una vecchia terapia. È una cosa da evitare: potrebbe non essere adatto al problema attuale, essere assunto nel modo sbagliato, creare effetti indesiderati o mascherare temporaneamente i sintomi senza risolvere la causa.
Quando l’antibiotico può essere necessario?
L’antibiotico può essere indicato in alcune situazioni, ma la decisione deve essere presa dal dentista o dal medico. Può essere preso in considerazione quando ci sono segni di infezione che si sta diffondendo o quando il quadro generale del paziente richiede maggiore attenzione.
- gonfiore importante
- febbre
- peggioramento rapido dei sintomi
- difficoltà ad aprire la bocca
- difficoltà a deglutire
- malessere generale
- infezione estesa
- paziente fragile o con condizioni mediche particolari
Quando contattare rapidamente lo studio
È importante contattare lo studio se compaiono dolore forte, gonfiore, pus, febbre, dente molto sensibile alla masticazione, trauma, dente rotto o dolore che impedisce di dormire.
In presenza di gonfiore importante, febbre alta, difficoltà a respirare, deglutire o aprire la bocca, è necessario rivolgersi rapidamente a un professionista sanitario o a un servizio di urgenza.
Antibiotico e ascesso dentale
L’ascesso dentale può causare dolore, gonfiore e presenza di pus. Molti pazienti pensano che si curi semplicemente con l’antibiotico, ma spesso è necessario trattare la causa: un dente infetto, una radice, una tasca gengivale o un altro problema odontoiatrico.
Se il dolore passa, il problema è risolto?
Non necessariamente. A volte i sintomi migliorano temporaneamente, ma la causa rimane e il dolore o il gonfiore possono tornare. Anche se i sintomi migliorano dopo una terapia prescritta, è importante seguire le indicazioni ricevute e fare il controllo consigliato.
E gli antidolorifici?
Gli antidolorifici possono aiutare temporaneamente a controllare il dolore, ma non curano la causa del problema dentale. Non bisogna cercare automaticamente il farmaco più forte: bisogna capire perché il dente fa male.
È importante usare i farmaci solo secondo indicazione professionale o secondo quanto riportato nel foglietto illustrativo, evitando dosi e associazioni decise da soli.
Cosa non fare
In caso di mal di denti è meglio evitare comportamenti che possono ritardare la diagnosi o peggiorare la situazione.
- iniziare antibiotici senza indicazione
- usare antibiotici avanzati da vecchie terapie
- coprire il problema con farmaci senza visita
- ignorare febbre o peggioramento
- seguire consigli generici trovati online
- aspettare troppo se c’è gonfiore